Storia della scrittura
5000 anni fa gli egiziani scrivevano su rotoli di papiro.
Le prime tracce di scrittura a noi note risalgono a 5000 anni fa, quando gli egiziani scrivevano su rotoli di papiro.
I rotoli erano lunghi fino a 40 metri, e su di essi gli uomini scrivevano utilizzando inchiostri fatti con fuliggine e minio.
Gli strumenti erano allora di materiale organico, dal pennello alla canna di bamboo (calamo), della quale si sfruttava la naturale cavità.
La penna d’oca compare per la prima volta solo intorno al VI secolo, quando al fine di tramandare le dottrine cristiane i monaci inglesi imparano ad intagliare la parte terminale delle piume, dando vita ai primi manoscritti della civiltà occidentale.
Questa volta su carta velina al posto del ben più rugoso papiro.
La calligrafia, cioè l’arte della bella scrittura nasce in seguito a queste eccezionali ideazioni; l’ineguagliabile morbidezza della penna d’oca consentiva infatti una scrittura fluida e sinuosa, aveva però un inconveniente: necessitava una continua opera di intaglio e di immersione.
Solo nel 1830 a Birmingham vennero prodotti i primi pennini in acciaio per il consumo di massa.
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